FONDI PUBBLICI: LE VOCI DI SPESA

 In Novità

Dopo diversi mesi di attesa, finalmente l’assessore regionale Paola Gazzolo ci ha risposto in merito alla domanda, che le avevamo posto a settembre 2018(!!!), sulle voci di spesa dei fondi stanziati per il Tavolo di garanzia sulla qualità dell’aria di Borgotaro. Inutile ribadire come, a nostro avviso, tale comunicazione andava diffusa tempestivamente a tutta la popolazione, non solo di Borgotaro, senza doverla pressantemente esigere.

Da quello che potrete leggere più sotto, i fondi pubblici impiegati sono di due tipologie: spese per investimenti e spese per le consulenze CNR e ISS.

Come potrete constatare, i fondi stanziati per la consulenza dell’Istituto Superiore di Sanità (€60.000) sono più cospicui di quelli per il CNR (€42.700), e ne consegue che, dal nostro punto di vista, sia indispensabile vengano fornite risposte chiare ed esaustive sugli aspetti sanitari del problema emissioni.

I fondi per investimenti, che ammontano a € 399.500, sono stati utilizzati per l’acquisto di nuova strumentazione con cui equipaggiare Arpae, a riprova di quanto da noi sempre sostenuto sulla limitatezza degli apparecchi di monitoraggio a disposizione dell’Ente.

Questa nuova strumentazione rappresenta un miglioramento tecnico di cui potranno giovare tutte le sezioni provinciali di Arpae, e dunque tutta la popolazione emiliano romagnola.
Scusate se con la nostra testarda perseveranza ci sentiamo di aver dato un piccolo ma significativo contributo a questo importante potenziamento, così come alla possibilità che nei prossimi mesi venga effettuato uno studio sulla qualità dell’aria mediante l’uso dei licheni.

Estratto comunicazione ufficiale:

Per quanto riguarda le consulenze le somme sono state messe a disposizione da ARPAE per €42.700 in relazione alla convenzione con CNR e per €60.000 dalla Az. Usl di Parma per far fronte al contratto con ISS.

Relativamente agli investimenti si è chiesto ad ARPAE di presentare un progetto per l’acquisizione di attrezzature che potessero essere impiegate in attività di monitoraggio e conoscenza delle emissioni di odori in relazione ad alcune tipologie di impianti / pressioni ambientali presenti sul territorio. Il progetto doveva essere presentato entro il 15 luglio 2018, per una richiesta massima ammessa che non poteva superare € 400.000, e doveva riguardare le annualità 2018 e 2019.

La progettazione degli acquisti, per un importo complessivo di 399.500 € è stata fatta dividendo i beni in base alla complessità e alla tipologia della strumentazione anche in relazione ai tempi probabili per la fornitura dei medesimi. Il primo progetto, suddiviso in 7 lotti è stato completato entro dicembre 2018 [nel rispetto della pianificazione programmata], nonostante sia stato necessario ripetere la procedura a causa di errate o mancanti offerte che hanno riguardato 5 lotti dei 7 considerati. Per gli altri due progetti sono state avviate e concluse le procedure concorsuali nel 2018 e sono stati effettuati gli ordini nei primi giorni di gennaio ad esclusione del lotto “Fornitura di sensori allo stato solido per la misura della qualità dell’aria” che non ha ricevuto nessuna offerta economica e che per il quale sono in atto le valutazioni del caso analogamente a quanto effettuato per il primo progetto

Ecco l’elenco dei beni già acquisiti:

A.1) n.4 Cappe statiche per campionamenti olfattometrici da sorgenti areali a flusso indotto [Biofiltri] in accordo con la normativa UNI EN 13725 / 04.

A.2) N. 2 Sistemi di campionamento automatici ed attivabili in remoto per il prelievo di immissioni gassose odorigene finalizzato ad analisi chimica e/o analisi olfattometrica.

A.3) N° 4 Pompe per il prelievo di campioni relativi a immissioni ed emissioni odorigene, finalizzati alla analisi olfattometrica dinamica in accordo con la normativa UNI EN 13725/04.

A.4) n.2 sistemi di campionamento WIND TUNNEL per il prelievo di campioni olfattometrici da sorgenti areali senza flusso indotto o a ventilazione naturale, in accordo con la normativa UNI EN 13725/04 e con la DGR Lombardia n.3018/2012.

A.5) N° 3 Linee per campionamento microinquinanti organici e metalli complete di sistemi di refrigerazione, sonde riscaldate e centraline isocinetiche automatiche conformi alla norma UNI EN 1948-1

A.6] N. 3 Analizzatori portatili automatici di gas da emissioni industriali con celle elettrochimiche per la determinazione di: Ossigeno, Monossido di carbonio, Ossido di azoto, Biossido di azoto, Biossido di zolfo oltre a Biossido di carbonio con cella NDIR + 2 sonde riscaldate da 10 metri.

A.7) N° 2 micromanornetri differenziali digitali perla misura della portata a camino.

E seguire l’elenco dei beni già aggiudicati in attesa di consegna:

  1. 2 Sistemi Olfattivi Elettronici automatici, controllabili ed attivabili in remoto, per monitoraggi continuativi di emissioni odorigene in ambiente esterno, finalizzati alla quantificazione ed alla origine del disagio olfattivo.
  2. Revamping mezzo mobile.

In riferimento alla richiesta di attivare uno studio della qualità dell’aria mediante l’uso dei licheni si conferma che il Comitato Tecnico Scientifico sta valutando questa proposta che potrebbe rientrare in un pacchetto di misure che sarebbe consigliabile attivare in seguito alla conclusione dei lavori del Tavolo di Garanzia.

Recent Posts
Contattaci

La nostra mission è preservare l'ambiente per noi e per i nostri discendenti.

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi