Salute: la verità è là fuori

 In Editoriale, Novità

Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare dei documenti, risalenti ad aprile 2017, che contenevano importanti informazioni di carattere sanitario sulla situazione che si stava vivendo a causa delle emissioni di Laminam.

Purtroppo, come spesso accade in contesti dove ci sono posizioni opposte e cristallizzate, c’è chi si è messo a speculare, prima sui motivi della tardiva diffusione da parte della Minoranza – senza considerare che spettava al Sindaco, in qualità di responsabile della Salute Pubblica, rendere pubbliche informazioni di interesse collettivo – poi sui contenuti della relazione firmata dal Dipartimento di Igiene Pubblica di Parma, nella persona del Direttore, dott. Maurizio Impallomeni.

In questo post vogliamo occuparci proprio di quest’ultimo aspetto, i contenuti della relazione. E lo facciamo partendo da una considerazione, più volte rimarcata, a parole, anche dai dirigenti Ausl, e perfettamente sintetizzata da uno stimato otorinolaringoiatra di Borgotaro, il dottor Mauro Bernardi, sul suo profilo Facebook.

“I medici che lavorano quotidianamente sul nostro territorio rappresentano i veri sensori delle condizione di salute dei cittadini e dunque le loro considerazioni sono essenziali per elaborare le risposte più idonee alla soluzione del problema delle emissioni nocive nell’ambiente”

Se siamo d’accordo con l’assunto sopraccitato, ci chiediamo: come mai la relazione non fa riferimento alla lettera dei Medici di medicina generali e Pediatri di libera scelta, e a quella del Pediatra di comunità? Su quali basi un dirigente di Parma, di cui non mettiamo in discussione la professionalità, può relazionare sulla situazione sanitaria di Borgotaro, senza riportare le valutazioni di medici che operano tutti i giorni da decenni sul nostro territorio?

Impallomeni scrive: “Appare comunque più probabile l’ipotesi di manifestazioni non tossiche dirette ma mediate da reazioni che si realizzano attraverso riflessi del sistema nervoso neurovegetativo e la somatizzazione. In questo modo possono essere spiegati anche sintomi quali sensazione di secchezza e bruciore delle mucose, mal di testa, ansia.
….. La valutazione di effetti acuti di interessa sanitario (sintomi irritativi delle mucose respiratorie e oculari) basata sulle informazioni ad oggi disponibili non ha fatto ritenere presente una condizione di pericolo per la salute…”

Quindi tutto a posto, nonostante medici e pediatri del posto qualche giorno prima parlavano di:

“fenomeni irritativi / infiammatori del volto e delle prime vie respiratorie e digerenti con malesseri anche generali. I sintomi possono avere intensità variabile da lievi (che scompaiono o si rducono con l’allontanamento dall’aria contenente le sostanze irritanti), a marcarti (che richiedono interventi terapeutici con uso di cortisonici e/o accessi al Pronto Soccorso)…. Tali sintomi compaiono sempre in riferimento alla presenza di odori o “aria che puzza di gomma bruciata”; tali disturbi sono compatibili con inalazione di sostanze chimiche ad azione irritante (anche se non sappiamo di preciso quali sostanze siano rilasciate in atmosfera).”

E ancora:

Nel complesso i pazienti interessati da sintomi irritativi negli ultimi due mesi, ammontano a circa 280/300 persone (di cui quasi un 1/3 pediatrici), con 60 nuovi casi negli ultimi 10 giorni.
Il clima sociale si sta rapidamente deteriorando, con un’aria da “guerra civile” e con ansie e preoccupazioni, che rendono molto difficile la gestione del problema. Come MMG / PLS inseriti nel tessuto sociale, in contatto quotidiano con i pazienti, continueremo la nostra azione di collaborazione, monitoraggio e trattamento (anche se con poche armi a disposizione), ma riteniamo indispensabile accelerare ed attuare in tempi rapidissimi tutte le azioni necessarie per risolvere il problema, prima che la situazione precipiti e diventi cronica ed insanabile.”

Quindi tutto a posto, nonostante la lettera del Pediatra di comunità che operava presso la scuola di San Rocco, qualche giorno prima, riportava:

“I sintomi più frequenti riferiti sono stati bruciore agli occhi e alla gola; poi nausea, addominalgia, cefalea specie frontale, alcuni prurito con segni di dermatite orticaroide e difficoltà respiratoria….E’ da segnalare la correlazione temporale dei sintomi con la percezione di un cattivo odore che tutti gli alunni visitati riferiscono di avvertire, ormai da alcuni mesi…Concludendo, anche se si tratta di sintomi del tutto aspecifici, non è da sottovalutare la possibilità che i suddetti sintomi siano da imputare ad irritanti presenti nell’aria data la natura, la ricorrenza e la correlazione di tempo e luogo delle manifestazioni stesse.”

Nonostante fosse tutto a posto, qualche giorno dopo la trasmissione della relazione del dottor Impallomeni alla Conferenza dei Servizi, l’attività viene sospesa per 10 giorni per poi ripartire con  sola produzione di gres porcellanato, senza l’utilizzo di inchiostri digitali….e poi tutto quello che è successo nei mesi successivi, con lo stralcio della FASE III, le limitazioni al riutilizzo dei sottoprodotti, la modellizzazione, l’installazione dei filtri a carboni attivi, ecc.

Ora, noi non siamo medici, quindi non ci addentriamo nella spiegazione del perché i nostri medici di famiglia hanno tratteggiato un quadro della situazione che non corrisponde a quanto riportato dalla relazione dell’Igiene pubblica di Parma, e non siamo nemmeno investigatori, quindi lasciamo alla Magistratura il compito di fare chiarezza anche su questi aspetti, ma siamo cittadini attenti che trovano strano che l’attività di Laminam sia stata sospesa sulla base di una relazione che non evidenzia pericoli per la salute.

Infine, non possiamo non notare che, dopo tanto clamore, l’Amministrazione Comunale ha finalmente pubblicato, in data 2 marzo, la relazione dell’Igiene Pubblica, ma non ha allegato la lettera dei Medici e Pediatri e quella del Pediatra di Comunità.  Le informazioni vanno date tutte, e possibilmente non con un anno di ritardo.

 

 

Recent Posts
Contattaci

La nostra mission è preservare l'ambiente per noi e per i nostri discendenti.

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi